Il mercato del Cicloturismo in Europa

È boom per la vacanza in bicicletta. Il cicloturismo genera in Europa un indotto economico di 44 miliardi, con 2 milioni di viaggi e 20 milioni di pernottamenti, secondo le rilevazioni dell’Enit . In Italia ha un valore potenziale di 3,2 miliardi, e sta crescendo ad un ritmo costante; anche se per tornare in pista gli Italiani hanno bisogno di uno sforzo delle pubbliche amministrazioni. Cristiano De Rosa, presidente del gruppo Bici di Ancma, facendo un paragone con i nostri “vicini tedeschi” dice : <<In Germania esistono 7 milioni di cicloturisti che generano un fatturato di 9 miliardi di euro. In Francia sono 2 miliardi. Da noi, la provincia autonoma di Trento, che ha calcolato gli introiti cicloturistici, dichiara che con i suoi 400 chilometri di piste ciclabili dal 2009 genera oltre 100 milioni di euro l’anno di fatturato>>.

Continua a leggere su: www.repubblica.it

Continua a leggere su:  www.ilsole24ore.com

(a cura di CDA e EP)

Le “bollicine” del Team SKY

 

Al Tour de France 2017 il Team Sky ha vinto la cronometro con il ciclista Geraint Thomas. Dopo la seconda tappa del Tour si parla di tutt’altro, come dei body usati dai corridori dove sono state applicate delle bollicine d’aria (un millimetro di raggio, quasi invisibili a occhio nudo). Queste bollicine sono in rilievo sui body usati da Froome, Thomas, Kwiatkowski e Kiryenka. La divisa era stata presentata a giugno, realizzata da una ditta italiana, la Castelli. Per il Professore Bert Blocken, che insegna fisica dei fluidi all’Eindhoven University, le bollicine, chiamate Vortex, farebbero aumentare l’aerodinamicità, con effetto ala vietato dal regolamento. Inoltre come nota di colore, vari team hanno cambiato il colore delle magliette in bianco affinchè i ciclisti subissero meno caldo, lo stesso ha fatto il team SKY che ha anche messo sulle magliette le scritte dei nomi dei ciclisti ben visibili da tutti specialmente dall’alto con gli elicotteri.

Trentin l’orso e il casco

 

L’incredibile incidente è accaduto lungo la discesa del Mount Roses, in Nevada: «L’orso è uscito da una proprietà privata, messo in fuga dai cani e Matteo non ha potuto far nulla per evitarlo. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi». Lo scontro orso-ciclista ha fatto notizia anche in Nevada visto che è la prima volta che accade qualcosa di simile, pur essendo frequenti gli incidenti del genere che coinvolgono automobili.

Nell’incidente, Matteo è caduto a terra battendo la testa sull’asfalto. Testa provvidenzialmente protetta dal casco che ha fatto in pieno il proprio dovere assorbendo la violenza dell’urto e rompendosi, lasciando a Trentin solo qualche escoriazione e botte fortunatamente non gravi.

«Sempre indossare il casco ragazzi! – ha scritto sulla propria pagina Facebook Trentin rivelando l’accaduto -. Può anche succedere che durante l’allenamento ti imbatti in un orso quando sei impegnato in una veloce in discesa. Non c’era spazio per frenare quindi ho avuto un incidente con lui!!! E non era una soffice orsacchiotto».

PER CUI E’ IMPORTANTE SEMPRE INDOSSARE IL CASCO!

E’ MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE, SEMPRE SE POI SI PUO’ CURARE!

 

 

Autostrade e piste ciclabili come quadri futuristi by Daan Roosegaarde | ArtsLife

Autostrade e piste ciclabili come quadri futuristi by Daan Roosegaarde

I progetti provengono entrambi dallo studio olandese Daan Roosegaarde e fanno parte del più ampio progetto di “Smart Highway”. La volontà dell’estroso design è di rendere le autostrade e le piste ciclabili simili ad opere d’arte usando la tecnologia al servizio della sostenibilità.

 

via Autostrade e piste ciclabili come quadri futuristi by Daan Roosegaarde | ArtsLife.

Palermo: la targa antifurto per le biciclette

Per rendere più difficile la vita ai ladri di biciclette e incentivare l’utilizzo del mezzo più ecologico che ci sia, il Comune farà partire una sorta di «targa» delle due ruote. È la punzonatura, una marchiatura volontaria dei mezzi a pedali con conseguente attivazione di un’anagrafe comunale, il provvedimento più originale della valanga di interventi di fine anno in favore della mobilità sostenibile e delle pedonalizzazioni.

continua a leggere su: Palermo: dopo gli elevati furti arriva la targa per le biciclette | News – Altopascio.info.

la dieta del ciclista del Tour de France

Sunset BicyclingLa dieta del Tour de France, si basa sul consumare 8000 calorie al giorno. Sono importanti, nell’allenamento per il ciclismo, tutti i segreti per aumentare la resistenza. Durante la gara, i ciclisti assumono 1500 calorie, tra bevande sportive, integratori e panini; per colmare il divario mancante di 6500 calorie i nutrizionisti danno una dieta giusta per i ciclisti del Tour de France.

Il menu della dieta è suddivisa così:

Colazione (da effettuare 3-4 ore prima dell’inizio della gara): una ciotola di porridge, una banana e alcune noci, un grande piatto di pasta, un pezzo di torta, caffè e succo di frutta.

Spuntino di metà mattina: una barretta di cereali e un succo di frutta.

Durante una gara di 4 ore: 3 integratori alimentari, da scegliere fra i migliori per lo sport, uno snack, 2 panini e dalle 8 alle 12 bottiglie di bevande sportive.

Dopo la gara: una bevanda di recupero, una ciotola di riso con prosciutto e parmigiano.

Merenda: uno yogurt, un quarto di tazza di frutta secca, acqua.

Cena: un piatto di risotto con petto di pollo, verdure, patate, un piatto di insalata, una tazza di macedonia di frutta.

Spuntino post-cena: una banana e un pacchetto di crackers. http://www.qnm.it

spremuta arance

 

pollo

200 anni in bici

La Draisina del 1817

Il 12 giugno 1817, il barone Karl von Drais a Mannheim, inventò la prima bicicletta.

Per avere un mezzo di trasporto a basso costo e per muoversi più velocemente che a piedi.

Il primo modello fu realizzato in legno e non aveva i pedali.

Gran Fondo Campagnolo 2016

box-mappa-stradale-2016previsioni-sabato-8_ottobreGRAN FONDO DI ROMA

data 8/10/2016

località: ROMA

partenza: via dei fori imperiali ore 6 orario di partenza ore 7.15

percorso : 122 km , 4 salite cronometrate con una pendenza del 18 %

arrivo ; castelli romani

classifica finale stilata sul tempo di percorrenza e premiazioni di categoria in base ai tempi complessivi registrati nelle 4 cronoscalate.

le previsioni del tempo per domani sono discrete

 

ALFREDO ORIANI E LA BICICLETTA

Una bicicletta può ben valere una biblioteca     

bicicletta 1852Alfredo Oriani è nato a Faenza il 22 Agosto 1852 ed è morto a Casola Valsenio il 18 Ottobre 1909. E’ stato uno scrittore, storico e poeta italiano. La sua fama di scrittore fu a lungo legata alle opere di pubblicistica storica e politica. Molto importanti sono però anche le opere letterarie, fra cui si annoverano autentici capolavori del calibro di “Gelosia” e “Vortice“. Uno dei suoi ultimi lavori fu  “Bicicletta“,  una raccolta di novelle.

a cura de il grande carro – cooperativa sociale